Parola di Don

Pensando ai nostri Oratori di Cesate è apparsa nella mia immaginazione una grande casa. Non una casa lineare e perfetta, lucida e impeccabile: ma una casa super-abitata, super-usata... che ha come obiettivo l'accogliere tutti, secondo l'età , le esigenze e le attitudini.

Sì i nostri Oratori sono una grande casa: alta, grande e abitata con una grande caratteristica:
la porta sempre aperta con lo stile inconfondibile dell'accoglienza.
Una Casa su più piani, che sa distribuire spazi e momenti a seconda degli inquilini e della loro età  e propensione.

condominio_oratorio_2009

Una casa dove l'elemento fondamentale sono le persone che la abitano. Certo a volte, con tanta gente, capiterà  di trovare un po' di disordine e un po' di confusione... ma non sarà per questo meno bella. La bellezza di questa casa sta nello stare e nel condividere.

Ogni persona è importante per quello che è e si mette a disposizione per quello che sa: qui sta
la ricchezza di questa casa.

Come dicevo prima, immagino la "palazzina dei nostri Oratori" su diversi piani, che dividono le persone e le occupazione, sapendo bene che ogni piano e ogni stanza ha bisogno degli altri per formare una bella casa.
Sì perchè il tetto non può fare a meno del pian terra e il secondo piano non può esistere senza il primo.

Il centro di questa casa è sicuramente il cuore. L'Oratorio deve sapere amare come sua prima attitudine, deve saper servire e mettersi a disposizione di tutti... ritenendo ogni ragazzo e ogni persona tesoro preziosissimo. Solo chi usa il cuore sa collaborare, sa desiderare il bene per gli altri... e lo trova così anche per sè.

Gesù con la sua vita ha mostrato la via e ci invita ad essere suoi discepoli amando lui e servendo la sua Chiesa e in particolarmente i più piccoli.

Sul tetto, come bandiera, immagino una "Croce", simbolo cristiano per eccellenza, per evitare di perdere la nostra identità  di discepoli di Gesù che vivono la "carità " e il "dono" come obbedienza al comandamento di Dio.
E' importante che la nostra Fede sia il centro del nostro operare.

Credo che questa casa sarà  davvero bella se tutti noi l'ameremo e ce ne prenderemo cura.
In questo modo saremo capaci di offrire a chiunque chieda di entrare delle opportunità  specifiche ed educative, indicando subito "il piano giusto" dove potrà  incontrare "fratelli" con cui camminare.

I nostri Oratori, infine, li immagino come una casa simpatica, ricca di colore e di gioia, capace di dare sollievo e speranza a tutti i cuori che desiderano trovare "ristoro".

Don Achille