Parola di Don

di Don Lorenzo

Il mese di maggio, proprio perché normalmente capita nel tempo Pasquale, è sempre tempo in cui si celebrano i sacramenti. Nella nostra comunità in particolare vengono celebrate le prime comunioni e gli anniversari di matrimonio.
La prima comunione riveste per tutte le famiglie coinvolte un forte momento simbolico. Anche coloro che abitualmente non partecipano all’eucarestia domenicale e alla vita della comunità cristiana, all’avvicinarsi della prima comunione dei propri figli si lasciano coinvolgere e commuovere. Molti e belli sono i casi in cui la prima comunione del proprio figlio risulta essere occasione importante per il papà o per la mamma di rimettersi in gioco nel cammino della fede. Accompagnando il proprio figlio all’altare affinchè riceva per la prima volta il corpo di Gesù, alcuni adulti si riavvicinano al percorso della fede, in alcuni casi riprendendo anche una pratica cristiana non indifferente. La prima comunione è quindi un’occasione di grazia particolare anzitutto per i ragazzi che iniziano il loro cammino settimanale di incontro con il Signore e spesso anche per gli adulti che si ritrovano contenti di poter riprendere il loro percorso.
Nel mese di maggio inoltre la nostra comunità celebra anche gli anniversari di matrimonio. E’ sempre un’occasione stupenda per fare festa e per rendere grazie al Signore per un cammino percorso, talvolta con agilità altre volte con difficoltà. Quest’anno vengono offerte due possibilità per celebrare gli anniversari di matrimonio: il sabato sera presso la chiesa di S. Alessandro e la domenica mattina presso la chiesa di S. Francesco. Vorrei sottolineare l’importanza e la bellezza del celebrare insieme gli anniversari di matrimonio entro l’anno del proprio anniversario anche se non ricorre il giorno esatto. La celebrazione comunitaria, appositamente preparata è occasione anche per incontrare altre famiglie che vivono la medesima ricorrenza. Il parroco invita caldamente tutte le coppie che celebrano gli anniversari di matrimonio a indirizzarsi verso questa data comunitaria. Anche da queste piccole scelte si rivela il nostro essere chiesa. La celebrazione individuale dell’anniversario di matrimonio potrà avvenire in forma minimale previo accordo con il parroco. E’ importante sapere che la comunità cristiana dedica almeno una domenica all’anno per questo importante avvenimento e credo sia doveroso in occasione del proprio anniversario di matrimonio almeno porsi la domanda se non sia il caso di aderire alla forma comunitaria della celebrazione. Al termine della celebrazione dell’anniversario di matrimonio sarà offerto un rinfresco alle coppie festeggiate. Quel sabato e quella domenica saranno completamente dedicati al tema della famiglia.
Celebrazione delle prime comunioni e celebrazione degli anniversari di matrimonio ci permettono due brevi riflessioni.
Il mese di maggio sarà dedicato a celebrazioni che riguardano sempre la famiglia. Incontrando situazioni gioiose e altre molto tristi, mi sembra indispensabile richiamare a ciascuno l’importanza di dedicare tempo e attenzione alle relazioni umane più importanti che si vivono all’interno del nucleo familiare. Impariamo a non dare nulla per scontato e cerchiamo di valorizzare il bene che esiste e di togliere ogni eventuale male. Nella relazione di coppia e nell’arte dell’educare occorre essere presenti senza alcune forma di nascondimento.
Il mese di maggio inoltre è una forte provocazione di fede per noi adulti. I ragazzi che celebrano la prima comunione e le coppie che festeggiano gli anniversari di matrimonio sono una bella provocazione per la nostra fede. La fede è una questione seria ed è una questione che riguarda in particolare il mondo degli adulti. Maggio è il mese in cui siamo chiamati a lasciarci provocare e mettere in discussione.
Viviamo dunque con gioia e impegno questo mese di maggio affidandolo alle cure premurose di Maria. Maria la regina della famiglia sostenga il percorso, talvolta accidentato, delle nostre famiglie.